CONVEGNO
Il K2 Cinquant’anni dopo.
La ricerca scientifica negli ambienti estremi
Aula Marconi, CNR
P.le Aldo Moro, 7 Roma
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO:
8.30: Registrazione dei partecipanti
9.00-10.00: Indirizzi di saluto
Prof. Fabio Pistella Presidente CNR
On. Giovanni Alemanno Ministro delle Politiche Agricole e Forestali
On. Guido Possa Viceministro Istruzione Università Ricerca
Prof. Luigi Rossi Bernardi CNR, Consiglio di Amministrazione
Prof. Franco Salvatori Presidente Società Geografica Italiana
Ing. Giancarlo Morandi Presidente Consiglio Scientifico IMONT
Sig. Agostino Da Polenza Presidente Comitato Ev-K2 CNR Capo Spedizione “Progetto K2 2004 – 50 anni dopo”
10.00–13.05: Presiede Riccardo de Bernardi Direttore CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi
10.00: Vincenzo Cappelletti Presidente Società Italiana di Storia della Scienza "Ricerca estrema"
10.15: Roberto Azzolini Coordinatore Polarnet/CNR "Il CNR nelle aree estreme"
10.30: Renato Baudo CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi; Comitato Ev-K2 CNR "Il Progetto Ev-K2-CNR 15 anni dopo"
10.45: Paolo Cerretelli Università Statale di Milano; Presidente onorario Comitato Ev-K2 CNR "Fisiologia dell’altitudine in Italia: nove lustri di ricerca"
11.00–11.20: Coffee break
11.20: Gianni Tartari CNR Istituto di Ricerca sulle Acque; Comitato Ev-K2 CNR "Integrazione e internazionalizzazione delle ricerche climatiche e ambientali in Himalaya e Karakorum"
11.35: Andrea Lami CNR Istituto per lo Studio degli Ecosistemi "I laghi remoti come sensori dei cambiamenti climatici"
11.50: Giorgio Poretti Università Statale di Trieste, Comitato Ev-K2 CNR "La Stazione Permanente GPS al Laboratorio Piramide dell’Everest"
12.05: Stefano Caciolli Istituto Geografico Militare (FI) "Le spedizioni italiane al Karakorum e l’attività di rilevamento topografico dell’IGM"
12.20: Paolo Bonasoni CNR Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima "Le stazioni di ricerca in alta quota per lo studio dell'atmosfera"
12.35: Claudio Smiraglia Università di Milano "Glaciologia himalayana e polare"
12.50: Riccardo Beltramo Università di Torino Ecosostenibilità in alta quota
13.05–14.15: Intervallo Pranzo
14.15–15.30: Presiede Ivo Allegrini Direttore CNR Istituto Inquinamento Atmosferico
14.15: Bruno Zanettin Geologo della Spedizione Desio 1954 "Aspetti scientifici della Spedizione Desio al K2 del 1954"
14.30: Carla Masetti Università Roma Tre "La conquista italiana del K2 nella stampa dell’epoca"
14.45: Giancarlo Corbellini Giornalista "I popoli del K2"
15.00: Nadia Fusco Società Geografica Italiana "Bibliografia ragionata sulle spedizioni al K2"
15.15: Gianluca Frinchillucci Direttore Museo Polare “Silvio Zavatti” di Fermo "Il ruolo del Museo Polare per la ricerca negli ambienti estremi"
15.30: Conclusioni
Vedi anche: http://www.igmi.org/filepdf/convegno.pdf
Il ruolo del Museo Polare per la ricerca negli ambienti estremi.
Il Museo Polare “Silvio Zavatti” ha sede a Fermo, nelle Marche ed è l’unico museo italiano dedicato all’Artico. Nel 1963 Silvio Zavatti (fondatore del Museo) effettuò delle ricerche scientifiche nella Groenlandia dell’Est e nel 2002 e 2003, Gianluca Frinchillucci (direttore dal 1999 del Museo) ha effettuato due ricerche scientifiche comparando anche i dati raccolti da Zavatti.
Le recenti spedizioni rientrano nel progetto di ricerca “Carta dei Popoli Artici”, che si prefigge una maggiore conoscenza delle popolazioni polari e un’interazione con i ricercatori polari italiani.
Il progetto è in collaborazione tra il Comune di Fermo, il Museo Polare “Silvio Zavatti” e il CNR Polarnet e si avvale della collaborazione di numerosi studiosi.
La “Carta dei Popoli Artici” rientra tra i pochi progetti scientifici italiani presentati per l’IPY (l’anno internazionale delle Aree Polari del 2007).
Le ricerche nella Groenlandia dell’Est (distretto di Ammassalik) sono interdisciplinari e riguardano lo studio della popolazione nativa. In particolare sono analizzati gli effetti dei cambiamenti climatici sulla popolazione, i problemi sociali (in particolare in un villaggio di cacciatori) e le scuole.
Nuove spedizioni scientifiche sono in programma per il 2005.
La popolazione di Ammassalik, pur mantenendo alcuni tratti originari della propria tradizione, soffre di gravi problemi sociali. L’area ha uno dei più alti tassi di suicidi del pianeta e l’alcolismo è un piaga molto diffusa. La “Carta dei Popoli Artici” si prefigge di creare progetti di cooperazione per sostenere le comunità locali.
Le attività di ricerca del Museo Polare “Silvio Zavatti” possono essere seguite attraverso il sito internet (www.museopolare.it) o abbonandosi alla rivista “Il Polo” (attraverso il sito).
|