Recital e film su Perlasca a Fermo per celebrare la Giornata della Memoria.
FERMO.
“I sopravvissuti sono una minoranza anomala, che, per prevaricazione, abilità o fortuna, non hanno toccato il fondo. Sono i salvati insomma. Chi ha toccato il fondo davvero sono i testimoni integrali, i sommersi”.
Queste le parole di Primo Levi, impareggiabile autore di “Se questo è un uomo”. Da Levi, prigioniero nei campi di concentramento, sono tratti i testi del recital da titolo “I sommersi ed i salvati” che si terrà il prossimo 25 gennaio alle ore 21.15 al Centro Congressi S.Martino. Fausto Bongelli, al pianoforte, eseguirà le musiche di Cèsar Franck e del giovane ebreo-ungherese Gyorgy Ligeti che, ai tempi delle deportazioni e dei rastrellamenti, studiava al conservatorio.
A Stefania Cippitelli il compito di recitare brani tratti da Primo Levi e da Giorgio Perlasca, il Giusto fra le Nazioni. Perlasca, definito anche lo Schindler italiano, nel 1944 a Budapest, fingendosi un console spagnolo, salvò 5.218 ebrei dallo sterminio nazista. La storia di questo “eroe per caso”, morto nel 1992, è stata ricordata ed immortalata in un film per la tv di successo, dal titolo “Perlasca, un eroe italiano”, interpretato da Luca Zingaretti che verrà riproposto venerdì 26 gennaio alle ore 9.30 al centro congressi S.Martino, alla presenza del figlio Franco, che incontrerà gli studenti. A seguire, alle 12.30 si terrà una cerimonia pubblica nella via che il Comune di Fermo ha intitolato a Giorgio Perlasca.
Le manifestazioni si tengono in occasione del 27 gennaio, giornata che con legge dello Stato viene dedicata alla memoria ed al ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico.